di Alice e Mauro

Ci siamo sentiti come dinosauri, fin dall’inizio, fin dalla nascita.
Invece che sull’estinzione, sempre possibile e sempre prossima, abbiamo puntato sulla trasformazione.

 

Così abbiamo scelto di essere salmoni e di fare di questo luogo (costruito, amato, cullato, protetto, custodito, difeso), una piscina naturale, dove abbiamo incontrato e fatto incontrare acque molto differenti, a volte perfino respingenti. 
Abbiamo resistito fino a ora, fino ai 10 anni di questa libreria che non è solo libreria, di questa galleria che non è solo galleria, di questa sala da tè che non è solo sala da tè, di questo luogo di incontri che non è solo luogo di incontri.
Ci sentiamo spesso diversi e quando ci è capitato di visitare altre librerie siamo stati travolti dall’innumerevole proposta di gadget che si trovano tra gli scaffali. Un'attrazione che viene usata per cercare di resistere in un mercato che allontana sempre di più i lettori, tanto da mettere in secondo piano il libro stesso (come abbandonato alla sua fine perfino da coloro che ne dovrebbero essere i difensori più strenui)
Abbiamo scelto di proporre anche noi un nostro personalissimo richiamo di gadget, con quello spirito dissacrante, quel senso di azzardo che abbiamo sempre sperimentato, e, da lunedì 19 ottobre, mettiamo in vendita un piccolo mondo di cose che abbiamo realizzato per segnare il decennale dello Spazio di via dell’ospizio.
Non oggetti accattivanti di cartoleria ma una traccia dove il libro resti comunque presente.
Piccoli oggetti, che si prendono talmente sul serio da far sorridere, che fanno talmente sorridere da rendere seri. Potrete indossare, giocare, mangiare, bere e fare l’amore (protetto) con i nostri dieci anni insieme, in cui ognuno di voi è stato prezioso e ha reso questo spazio, lo spazio che è diventato.

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