di Simona Priami

UN THRILLER di ambientazione storica con un intrigo accattivante e originalissimo, un giallo dalle tinte forti, un noir dalla scrittura avvolgente e irresistibile, un puzzle investigativo fatto di infiniti tasselli, tutto questo è in Morte di una sirena, romanzo del 47enne danese Thomas Rydahl Kaczynski, che ha riscosso il pieno consenso da parte della critica e un successo in crescendo da parte del pubblico. Leggendolo, colpiscono subito anche le eccellenti descrizioni che investono tutti i sensi, in modo particolare l’olfatto, e costringono il lettore a immergersi in una realtà difficile, spesso putrefatta e maleodorante. Siamo nel 1834, in una Copenaghen dark, fascinosa ma pericolosa, tetra e molto diversa dal nostro immaginario, in un quartiere malfamato che ricorda la magistrale penna di Charles Dickens, luogo pieno di mendicanti, ladri e delinquenti di ogni genere, prostitute in estrema miseria che subiscono continue angherie, una realtà che appare senza speranza, senza possibilità di riscatto, un mondo dove dominano ingiustizie e i poveri hanno pochissimi diritti. Qui vive Anna con la figlia di sei anni e la sorella Molly, la piccola non esce mai dal quartiere; Anna vende il suo bellissimo corpo da sirena, riceve fino a tarda notte uomini spesso ubriachi che non conoscono neanche il suo nome, la prendono e basta; le due giovani donne sognano di andarsene da quel tugurio, guadagnare qualcosa per una nuova attività onesta, cambiare vita, dare speranza alla piccola.

Una sera Anna viene condotta in una casa elegante da un personaggio particolare che solitamente non frequenta quei quartieri; giovane, bella e sognatrice, la fanciulla verrà brutalmente uccisa e gettata nel canale dei rifiuti della città, successivamente verrà ritrovato il suo corpo, occhi chiusi e lunghi capelli luccicanti, come una sirena. Il colpevole sembra essere l’uomo dei ritagli, uno scrittore fallito, povero, malvestito, che spesso si aggira per i quartieri malfamati della città, gioca con carta e forbici e ricrea così le forme delle prostitute; è stato visto uscire per ultimo dalla casa della vittima. L’uomo dei ritagli è Hans Christian Andersen, che tutti conosciamo per le sue stupende fiabe, famose in tutto il mondo, tra queste La Sirenetta, il gioiello la cui protagonista è diventata il simbolo della capitale danese. Andersen viene accusato ingiustamente e senza processo dell’orrendo omicidio, rischia il patibolo solo per un sospetto, gli vengono concessi tre giorni per dimostrare la sua innocenza e cioè trovare il vero colpevole. Si improvvisa così, nonostante le sue debolezze, investigatore; verrà aiutato da Molly che inizialmente era convinta della sua colpevolezza, ma successivamente l’istinto femminile la convince ad aiutare lo scrittore nella ricerca della verità. La giovane desidera ardentemente scoprire chi ha ucciso in modo brutale la dolce sorella, mamma della piccolina. Molly dimostra nelle indagini arguzia e perspicacia, oltre che coraggio e determinazione, caratteristiche tipiche di una donna costretta a vivere nella miseria. Una coppia male assortita, ma che diventa affiatata per la complicità di intenti, Sherlock Holmes e Watson alla ricerca di Jack lo squartatore affronteranno i luoghi più cupi, il sudiciume della città, le acque putride, i personaggi grotteschi e inquietanti dei bassifondi. Per complicare il complesso garbuglio dovranno inoltre vedersela con filastrocche misteriose e buie carceri, lavandaie, paludi, esecuzioni capitali e cadaveri; si susseguono scene coinvolgenti e avventurose, dal luridume alle alte sfere di potere, gli autori danno prova delle loro elevate capacità nel descrivere tutte le sfere della realtà. Un libro estremamente piacevole in cui si percepiscono continui riferimenti al grande scrittore che con la sua fantasia fiabesca ha allietato tutti noi, arricchendo il nostro immaginario, insegnando ai grandi e facendo sognare i piccini; un romanzo scritto in modo eccelso, ricco di messaggi e insegnamenti profondi che emergono incisivi e toccanti, tra le descrizioni di una realtà difficile, ma tutta da scoprire.

 

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