di Rebecca Scorcelletti
PISTOIA. Il Momento Giusto è il titolo di uno dei brani del disco Le Nuvole, il Tempo e l'Aurora che il chitarrista pistoiese Francesco Biadene ha presentato il 20 Ottobre alla Fondazione Luigi Tronci di Pistoia. Coadiuvata dall'Associazione Culturidea, la Fondazione ha di fatto inaugurato una serie di incontri musicali che si protrarranno fino al 15 dicembre proprio con la presentazione di questo progetto che Francesco Biadene ha potuto realizzare grazie al sostegno 100 band all'interno di Giovanisì Regione Toscana. Il disco è leggero come il sound dei suoi brani, decorato da un disegno di nuvole e dalla silhouette del cantante. Dieci brani dove il testo a tratti gira e si sparpaglia fra le note con gusto e poesia e le note hanno la giusta mescola di giri armonici alla tizio e caio e di originalità, spesa soprattutto nei tocchi di rifinitura.
E' quasi un unplagged; i contributi sonori diversi dalla chitarra sono tenuti alle sue spalle con discrezione, ma è un peccato, perché il live è veramente impreziosito dalle idee e dal supporto di Davide Malito alla batteria e percussioni che diventano il giusto volano per sottolineare la carica evocativa dei brani di Francesco. Dieci canzoni, quelle del cd Le Nuvole, il Tempo e l'Aurora, presentate con l'umiltà e la sincerità del giovane artista che, con alcuni suoi testi e con quello che dice raccontando la sua storia al microfono, risponde semplicemente e a tono alla domanda che non è possibile non farsi: farà sul serio o si diverte, in attesa di scegliere cosa diventare? I numeri, come si dice in questi casi, ci sono tutti, ma Francesco non sembra averli sottoposti al nutrito pubblico con lo scopo di testare il suo linguaggio, comprenderne gli eventuali margini di evoluzione, la vendibilità. Francesco ci conquista con la sua semplice voglia di condividere la sua storia fino ad oggi e ci tiene a precisare che potrebbe non essere necessariamente quella di un cantautore. Ma... ci sentiamo di dire: se lo vuole diventare, Francesco Biadene sta vivendo il momento giusto per passare dal fare cose a essere quel musicista che già forse più di un paio d'anni fa ci fece restare a bocca aperta per quanto si intravedeva nel suo modo di stare con la chitarra davanti a un pubblico. Se non lo volesse diventare, bello rendersi conto che lui, che è tutt'altro che una persona superficiale, lo ha già messo in conto e ci ha già detto: comunque l'importante è divertirsi e stare bene, e io, lo sto.
