
PISTOIA. Ai due incredibili virtuosi del violoncello, i 2Cellos, ieri sera, 29 giugno, il meteo ha concesso la tregua, naturale, che avrebbe dovuto regalare anche a Franco Battiato. Ma fulmini e saette, con il cantautore siciliano, non si sono risparmiati, concedendo invece tutta la più gradita distrazione agli ex slavi, che hanno incantato, con la loro musica, per un’ora e mezza, i tanti presenti in piazza Duomo, alla prima vera serata del Pistoia Blues Festival 2017, edizione n° 38. È un concerto/spettacolo quello del duo sloveno-croato, formato da Luka Sulic e Stjephan Hanser: si assiste a uno show in cui musica classica e rock si coniugano in modo originale, grazie anche all’accompagnamento dei magnifici orchestrali, I Solisti di Zagabria, e del potente batterista Dusan Kranjc. Il concerto prende il via con il brano della colonna sonora di Momenti di Gloria e, a seguire, un’intensa interpretazione dedicata alla musica di pellicole leggendarie: Il Padrino, Braveheart, Colazione da Tiffany, Rain Man e molti altri.
Esecuzione che arriva al massimo, regalando grandi emozioni, con la colonna sonora de Il Gladiatore, il tutto accompagnato da meravigliose animazioni digitali proiettate sul maxischermo. Games of Thrones Medley - colonna sonora della serie televisiva statunitense di genere fantasy - chiude la prima parte del concerto dedicata alle musiche di film famosi presenti nel loro ultimo album, Score. Melodie romantiche, For the ladies, come hanno annunciato Stjephan e Luka, all’inizio del concerto, lasciano il posto al rock puro, perché con il trascorrere dell’esibizione lo spettacolo si anima con ritmi sempre più frenetici. Fiamme sul palco arrivano dal maxischermo: Stjephan imbraccia il violoncello come fosse una chitarra elettrica e la batteria di Dusan Kranjc diventa sempre più insistente. L’atmosfera, che fino a quel momento aveva cullato dolcemente gli spettatori, lascia il posto alla coinvolgente Smooth Criminal di Michael Jackson. Il pubblico si sveglia, scandisce il ritmo con le mani e si lascia finalmente trasportare dalla musica. I tempi diventano sempre più infuocati con Thunderstruck, You Shook Me All Night Long, Highway to Hell degli AC/DC, Smells Like Teen Spirit dei Nirvana, concludendo la scaletta con Satisfaction dei Rolling Stones. Vere rockstar, Luka e Stjephan, rileggono, a modo loro, straordinarie canzoni del rock, utilizzando solo i loro due violoncelli, di cui conoscono alla perfezione potenzialità timbriche e sonore. Il bis è d’obbligo e il duo, catapultato al successo dalle visualizzazioni informatiche, conclude la serata con una coinvolgente e vigorosa The Trooper, intervallata magistralmente e perfettamente dall’Ouverture del Guglielmo Tell di Rossini e da una rilettura straordinaria di Wake me up di Avicii, accompagnata quest’ultima dalle immagini sul maxischermo che raccontano l’inizio della relazione artistico/musicale dei due violoncellisti, fino alla presunta vecchiaia. Sempre suonando il violoncello. Ma il gran finale è occhio delicato, sornione e forse anche un po’ ruffiano, ma gradito, dedicato all’Italia, con un omaggio a Ennio Morricone e alla sua intramontabile Nuovo Cinema Paradiso.
