di Gianluca Risi

PISTOIA.  La nona stagione del Santomato live inizia con un pezzo di storia della musica leggera italiana, ma difficlmente archiviabile: Gianni Belleno e Nico Di Palo of Nerw Trolls (questo il nome dell'attuale formazione) insieme a Claudio Cinquegrana alla chitarra, StefanoGentialle tastiere, Nando Corradini al basso e Umberto Dadà voce. Glo spettatori sembrano non aspettare altro, un richiamo che coinvolge un vasto e variegato pubblico, che si mette disciplinatamente in fila per poter entrare nella sala di via montalese e prendere posto in attesa dell'evento di apertura della nuova elettrizzante stagione di concerti live che sta per iniziare. Sul palco, prima dei miti Di Palo e Belleno, tocca alla Ranfa Band allietare gli astanti con brani propri e classici rock. Il calore tributato dal pubblico ai musicisti si trasforma in un vero e proprio abbraccio quando sul palco Nico Di Palo si esibisce nei suoi storici e famosi acuti: facce estasiate e contente quando arriva il momento di Visioni, Davanti agli occhi miei, Concerto grosso, rielaborazioni spregiudicate, ma più che lecite e consentite, tra sperimentazione, progressive rock e anche canzoni che almeno una volta abbiamo cantato tutti (e così fa l'intera audience in sala su Quella carezza della sera),con una serata che è stata una festa della musica, ben suonata, una serata che ha accontentato tutti, indistintamente, dai più giovani, incantati dal sound a loro sconosciuto, ai più attempati, sommersi tra ricordi e nostalgia. Simpatico, doveroso e ottimo segnale di vecchie e nuove contaminazioni, segnalare la folta schiera di musicisti confusi tra il pubblico dei semplici appassionati, che si è divertita a tenere il tempo e cantare in questa festa della musica italiana d'autore e d'annata, non dannata.

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