di Filippo Colosi

PISTOIA. Per iniziare questa nuova recensione come se fosse una prelibata ricetta, servono non solo metaforicamente i giusti ingredienti: bella musica saputa suonare e cantare dal vivo w un posto nel centro storico di Pistoia dove mettere a loro agio pubblico e gruppi musicali. SoulFull: questo è il prelibato dessert musicale che ho potuto gustare al megikOZNE di via della torre, un progetto musicale fra le voci di Carlotta Cocchi e del chitarrista Tommi Agnello accompagnati in questa occasione dal basso di Carlo Romagnoli e le percussioni di Davide Malito Lenti, un piccolo ma necessario ripasso di storia della musica va fatto per meglio spiegare la bravura vista in loro: parliamo del Motown Sound, genere coniato nel periodo nel quale il meglio della produzione soul degli anni ‘60 e non solo (qualche piccolo esempio: The Supremes, Marvin Gaye, The Temptations, The Commodores, Martha and the Vandellas, Stevie Wonder, The Jackson 5) era sistematicamente riconosciuta nei vinili stampati dall’etichetta fondata a Detroit dall’oggi ottantanovenne Berry Gordy Jr. produttore, autore o coautore di centinaia di brani.
La scena musicale di questa serata appassiona subito il pubblico che riascolta in Carlotta Cocchi echi di grandi voci passate e recenti, una ricerca fra Etta James e Amy Winehouse che trova sensuale intesa nelle graffianti evoluzioni di Tommi Agnello alla chitarra elettrica. C’è intesa sincera anche con le percussioni e il basso che, rispettivamente Davide Malito Lenti e Carlo Romagnoli, sanno bene rappresentare in quella raffinata miscela di ritmo soul che nei grandi successi Motown Records non era solo accompagnamento, ma funzionale arricchimento a quelle radici rhythm and blues tali da rendere accattivanti brani entrati poi nella storia della musica come nuovo genere a sé stante. I tanti meritati applausi e il caldo coinvolgimento del pubblico che balla sull’ultimo bis fa capire che presto rivedremo sul palco questo progetto dedicato al Soul secondo Motown.
