di Michela Messy

LIVORNO. THreep - provvisorio nome del progetto - nasce dall’esperienza americana nella quale Linda Palazzolo (voce) e Paolo Pee Wee Durante (tastiere) hanno deciso di approfondire la musica neo Soul portandone con sè il sound, al loro rientro in Italia. Lo scorso 29 aprile si sono esibiti a Livorno, nella splendida Villa Fabbricotti, ospiti de il Chioschino e sono stati accompagnati da vecchi e navigati colleghi: Gabrio Baldacci (chitarra) Enrico Cecconi (batteria) Massimo Gemini (sax). In modo sinuoso e coinvolgente hanno eseguito canzoni di Erikah Badu, Jill Scott, Prince, Lauryn Hill, Beyoncé, Rh Factor. Linda ha una voce coinvolgente, accogliente, bella. Sono stati travolgenti l’ascolto e la sintonia fra ogni componente della band. Non c’è stata solo l’eccellenza a esibirsi; ci sono stati il divertimento e la preziosa voglia di offrire la propria arte con cura e passione.
Gabrio Baldacci, chitarrista livornese, poco prima della fine del concerto, ha lasciato a bocca aperta tutti noi presenti con un poetico solo musicale; Pee Wee, con maestria, ci ha dato la percezione del gioco serio e bello soprattutto durante i suoi soli: superlativo! Enirco Cecconi alla batteria e Massimo Gemini al sax sempre attenti e pronti alle improvvisazioni donando attimi di raro gusto. Linda, una front Woman di eccellenza - cantante, musicista, compositrice -, sta lavorando al rinnovamento del progetto con le sue composizioni. Certamente il creare ed eseguire proprie opere dà una soddisfazione differente; è un modo per l’artista di esprimere interamente ciò che nel vaso di Pandora ha, sentimenti, paure, idee, desideri e tutto quello che potete trovarci o mettere. Capita spesso di ascoltare in giro cover che vengono sottovalutate, perdendo il rispetto per l’artista e compositore, esecutore, dimenticando che dietro ad ogni creazione c’è un concept e non è affatto facile rimanere nell’essenza di sé e al contempo prendersi la responsabilità di onorare tutto ciò che una singola canzone ha nella sua storia. L’arte ci rende canali dell’universo; a volte risulta complesso comprendere che nelle esibizioni non è solo un fattore di capacità e talento: c’è un lavoro di studio e preparazione che includono il rispetto di noi stessi in qualità di esecutori, del pubblico e di chi ha portato alla luce l’opera stessa, quando si tratta di cover. Oggi abbiamo assistito a un connubio di talenti, musicisti preparati, persone che amano ciò che fanno e amano condividerlo, tenendo presente il proprio valore e quello dei colleghi: professionalità, passione, rispetto. La musica è questo, è uno dei canali che esistono per creare benessere e portare nelle dimensioni dei sogni a occhi aperti. Tenetela d’occhio Linda Palazzolo, seguitela sui social per restare aggiornati, la trovate anche su Instagram come @lindagroovie.
